ANPI Cinisello Balsamo

 

CHI È ANTIFASCISTA FACCIA UN PASSO AVANTI

Presidio NOCASAPOUND

Venerdì 18 gennaio 2019 dalle ore 16 in Piazza della Resistenza  a SESTO SAN GIOVANNI – MEDAGLIA D’ORO ALLA RESISTENZA

 

GIORNO DELLA MEMORIA 2019

sabato 26 gennaio – ore 14.15

ritrovo parcheggio del Parco Nord, in via Clerici 150 Sesto San Giovanni

Manifestazione presso il Monumento al Deportato

mercoledì 30 gennaio – ore 21.00

Auditorium del Centro culturale Il Pertini, piazza Confalonieri 3, Cinisello Balsamo 

Incontro: Dalla negazione all’affermazione dei diritti umani – Dalle leggi razziali alla deportazione, alla proclamazione dei diritti inalienabili nella Costituzione italiana e nella Dichiarazione universale dell’Onu.

Verrà proiettato il film-documentario “1938. Diversi” di Giorgio Treves, Italia, 2018, presentato al Festival di Venezia dove ha ottenuto una menzione speciale; interverrà il Professor Carlo Smuraglia, Presidente Emerito ANPI Nazionale

MILANO, “GIORNO DELLA MEMORIA”

l’ANPI Provinciale di Milano con l’ANPI Scala, in collaborazione con l’Associazione Figli della Shoah ha promosso MARTEDÌ 22 GENNAIO 2019 ALLE ORE 10, 30  una iniziativa per il Giorno della Memoria al Teatro alla Scala di Milano.

 

L’iniziativa avrà il seguente svolgimento:
saluti di:

Roberto CENATI, Presidente ANPI Provinciale di Milano
Daniela TEDESCHI, Vicepresidente Associazione Figli della Shoah.

Introduce: Enrico MENTANA

Testimonianza di: Liliana SEGRE.

 Per partecipare occorre prenotarsi obbligatoriamente, il più presto possibile, al sito: www.figlidellashoah.org, come da indicazioni nellinvito allegato.
Ogni prenotazione è valida per una sola persona. 
A prenotazione avvenuta vi arriverà in automatico la conferma con le indicazioni per il ritiro dei biglietti. 
Per informazioni scrivere alla mail: testimonianzalilianasegre@figlidellashoah.org

NEI LUOGHI DELLA GUERRA PARTIGIANA TRA LA VALSASSINA VALTORTA E LA VALTALEGGIO

L’ANPI Provinciale di Lecco, nel 74° anniversario del loro sacrificio ricorda i 14 partigiani fucilati il 31 dicembre 1944 e rievoca i 40 giorni del rastrellamento di quel dicembre, uno tra gli episodi più drammatici e cruenti della Resistenza sul nostro territorio.

lunedì 31 dicembre 2018

Ore 9,45 Commemorazione dei Fucilati di Maggio – Cimitero in località Maggio Comune di Cremeno

ore 10,15 Commemorazione dei Fucilati di Barzio – Cimitero in località Robiasca Comune di Barzio

interverrà Enrico Avagnina dell’ANPI provinciale di Lecco.

Con la partecipazione della Provincia di Lecco e dei Comuni di : Lecco, Ballabio, Barzio, Cassina Valsassina, Cremeno, Dalmine, Introbio, Moggio, Monza, Morterone, Osnago, Pasturo.

Il 30 dicembre 1944 presso il Baitone della Pianca vengono catturati dal 1° btg. mobile della Brigata Nera “Cesare Rodini” di Como 36 partigiani. Alcuni fanno parte della 55a brg. f.lli Rosselli, altri della 86a brg. Giorgio Issel, un radiotelegrafista inglese ed una interprete austriaca. Franco Carrara, partigiano della Issel tenta la fuga ma viene ucciso nel prato antistante la baita. Verranno tutti condotti a piedi a Introbio. Il giorno dopo, 31 dicembre, Mina (Leopoldo Scalcini) tenta la fuga,mentre vengono caricati su due camion e viene ucciso. Davanti al cimitero di Barzio vengono fucilati dieci partigiani, altri tre verranno fucilati a Maggio.

Informazioni: segreteria@anpilecco.it

ANPI Lecco 0341 251361

PER NON DIMENTICARE
12 DICEMBRE 1969 – 12 DICEMBRE 2018

49° Anniversario della strage di Piazza Fontana

Rendiamo il doveroso tributo di memoria alle vittime, ai feriti ed ai familiari, ma anche riflettiamo su una vicenda che presenta ancora troppi lati oscuri.
 

Il 12 dicembre del 1969 una bomba ad alto potenziale e di chiara matrice neofascista esplodeva nella Banca Nazionale dell’Agricoltura di Milano provocando 17 morti e 84 feriti.

Fu l’inizio della strategia della tensione e il preludio alla stagione del terrorismo e dell’eversione in Italia. Nonostante numerosi processi e diverse sentenze, nonostante i colpevoli siano stati chiaramente individuati, per questa strage nessuno ha pagato.

A 49 anni dalla strage, il Comitato Permanente Antifascista contro il terrorismo e per la difesa dell’ordine repubblicano, d’intesa con i Familiari delle Vittime, promuove una manifestazione non solo per rendere il doveroso tributo di memoria ai caduti, ai feriti ed ai familiari, ma anche per riflettere su una vicenda che presenta ancora troppi lati oscuri, anche per ciò che attiene al ruolo svolto da apparati deviati dello Stato.

Vogliamo verità e giustizia, vogliamo che si aprano tutti gli armadi e si svelino tutti i segreti, anche per essere certi che queste tragiche vicende non possano verificarsi mai più.

“L’ITALIA NELL’INCUBO DELL’APARTHEID GIURIDICO”

Il comunicato della Presidente nazionale ANPI, Carla Nespolo, a seguito dell’approvazione definitiva, con voto di fiducia, del decreto sicurezza e immigrazione

Con l’approvazione del decreto sicurezza si stravolge di fatto la Costituzione e l’Italia entra nell’incubo dell’apartheid giuridico. È davvero incredibile che sia accaduto un fatto simile, che sia stato sferrato un colpo così pesante al diritto di asilo, all’accoglienza, all’integrazione. A un modello che ha portato ricchezza e convivenza civile a quelle comunità che hanno avuto la responsabilità e il coraggio di sperimentarlo. Questa legge, oltretutto, non risolve affatto il problema del controllo dell’immigrazione clandestina, bensì l’aggrava – come stanno denunciando in queste ore non pochi Sindaci, anche del M5s – con un carico di lavoro per i Comuni insopportabile. Non si può restare inerti. Non ci si può rassegnare a questo declino, alle pratiche ignobili contro la vita e la dignità dei migranti cui dovremo assistere. Facciamo appello alle coscienze delle cittadine e dei cittadini: che l’indignazione sia permanente, che non manchi occasione di riempire piazze e strade per un’Italia autenticamente umana. Facciamo appello alle forze politiche democratiche: basta divisioni, discussioni stucchevoli, rese dei conti. È ora di una straordinaria assunzione di responsabilità. Di organizzare una resistenza civile e culturale larga, diffusa, unitaria. L’ANPI c’è e con lei tante associazioni che continuano nel loro quotidiano lavoro di stimolo sociale e costituzionale. L’umanità al potere! Adesso.

Carla Nespolo – Presidente nazionale ANPI

Roma, 29 novembre 2018

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