ANPI Cinisello Balsamo

In ricordo di un antifascista convinto
Carlo Villa: una vita per la libertà

Cinisello, 23 aprile 1901 – Milano (Carcere di San Vittore) 17 novembre 1934

DOMENICA 17 NOVEMBRE 2019

Viaggio della memoria nei luoghi della Resistenza ed in particolare nelle zone in cui hanno combattuto i nostri partigiani

SACRARIO DI SAN MARTINO (VA)

per ricordare:
Valentino Colombo – morì in combattimento il 15-11-1943;
Franco Ghezzi – venne fucilato il 15-11-1943 (in alcuni documenti si parla del 20-11);
Giuseppe Marafante – venne ferito, fuggì ma poi venne arrestato a Milano e deportato.

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COMUNICATO N. 3 del 8 novembre 2019

IL NOSTALGICO PERCORSO STORICO DEL SINDACO GHILARDI
Dopo l’adesione al convegno di CasaPound a Monza, ora anche la rivalutazione dei fascisti di ieri?

In occasione della commemorazione dell’unificazione dei due comuni; Balsamo e Cinisello, alla quale ha dato il via da quest’anno, il sindaco afferma: “In questi 91 anni, il nostro comune ha visto onorare e continuare l’esempio di illustrissimi personaggi come Confalonieri e Macario (per Cinisello), Martinelli e Monti (per Balsamo). Figure storiche che hanno passato il testimone alla nuova generazione di cittadini di Cinisello Balsamo.”

Commemorare un personaggio prepotente e arrogante come il podestà fascista Alberto Innocente Monti, odiato dalla popolazione e inviso persino ai suoi stessi camerati è inaccettabile. Ed è oltremodo inaccettabile accostarlo ad altre figure storiche della nostra città, come Natale Confalonieri, persona retta, operosa e generosa che donò alla città il Palazzo comunale e che contribuì a far nascere la prima scuola elementare di Cinisello, e Carlo Martinelli, grande benefattore per i balsamesi.

Sarebbe bastato che il sindaco Ghilardi si fosse rivolto allo storico locale Ezio Meroni, il quale gli avrebbe raccontato chi era Monti. Citiamo infatti dal suo libro: Antifascismo e Resistenza a Cinisello Balsamo. continua…







COMUNICATO N° 2 del 10 Ottobre 2019

Apprendiamo con sconcerto e indignazione che il sindaco Giacomo Ghilardi, nella sua veste istituzionale e quindi come rappresentante di questa città, parteciperà ad un incontro a Monza dal titolo “Oltre il confine. L’immigrazione senza veli e ipocrisie. Perché senza sovranità non può esserci sviluppo”, organizzato da CasaPound, movimento di estrema destra che si richiama apertamente all’ideologia fascista e i cui membri sono stati spesso protagonisti di episodi di intimidazione, violenza, razzismo.

Il nostro sindaco sembra ignorare la storia di Cinisello Balsamo, anche se le lapidi con i nomi dei partigiani e deportati uccisi, poste all’ingresso del palazzo comunale che orgogliosamente fa visitare alla cittadinanza e alle scolaresche, dovrebbero costantemente ricordargli il tributo di morte e sofferenza che questa città ha pagato a un’ideologia fondata sulla sopraffazione e la negazione della libertà e che ha prodotto come sbocco naturale la guerra e i suoi orrori.

Il primo cittadino sembra anche ignorare la nostra Costituzione, che in ogni suo articolo è intrisa di antifascismo, se ritiene di poter aderire ad un’iniziativa indetta da un’organizzazione che al fascismo si ispira e che, con la pretesa di difendere gli interessi nazionali, sostiene interventi di esclusione e di negazione dei più elementari diritti. Quale rapporto può esserci con un tale movimento e quale reale dibattito si può sviluppare in un incontro in cui già il titolo preordina la tesi da sostenere?

Sindaco Ghilardi, a un tale incontro semplicemente non si partecipa, se si vuole celebrare il 25 aprile ed essere fedeli alla Costituzione.

IL COMITATO di Sezione dell’ANPI di Cinisello Balsamo







ACCOSTAMENTI INOPPORTUNI

Il sindaco Giacomo Ghilardi il 25 ottobre 2019 parteciperà a un convegno dal titolo “Oltre il confine. L’immigrazione senza veli e ipocrisie. Perché senza sovranità non può esserci sviluppo”, organizzato a Monza da CasaPound.
Per mostrare la sua equidistanza, il sindaco accosta la sua presenza a questo incontro, come relatore, all’iniziativa organizzata da Umanità migrante per la 105^ Giornata del migrante e del rifugiato, alla quale ha portato i saluti istituzionali l’assessore Riccardo Visentin.

Al sindaco Ghilardi precisiamo quanto segue:
non può equiparare la sua partecipazione ad un convegno connotato dall’unica presenza di esponenti di partiti di destra e di estrema destra, con un’iniziativa a cui hanno aderito 27 realtà associative provenienti da ogni ambito e sensibilità del volontariato cittadino e del mondo della cultura, che rappresentano pertanto una visione plurale del fenomeno migratorio;

ugualmente non può mettere sullo stesso piano un convegno le cui tesi sovraniste sono già esplicitate dal titolo, con un evento, per altro promosso dalla chiesa cattolica e a carattere mondiale, il cui scopo, così come quello dei numerosi incontri che l’hanno preceduto, era quello di fornire una maggiore informazione su un fenomeno complesso e divisivo come quello migratorio e di favorire la conoscenza reciproca e l’integrazione.

Anche nel rispetto della tradizione di accoglienza che caratterizza tutta la storia di Cinisello Balsamo invitiamo il sindaco a rinunciare alla sua partecipazione al convegno.







17-20 OTTOBRE 1943 
BATTAGLIA DEI PIANI D’ERNA

L’A.N.P.I. provinciale di Lecco ripercorre la lotta dei partigiani, dei militari italiani e degli ex prigionieri stranieri per il riscatto dell’Italia e dell’Europa, proponendo le seguenti iniziative:

Sabato 12 ottobre 2019 ore 11,00
presso il rifugio Marchett Località Piani d’Erna

ERNA 1943 RACCONTO PARTIGIANO

Vino+tagliere+spettacolo teatrale + pranzo (25 euro)
a cura di Dinamo Culturale
facebook,com/DinamoCulturale/   3406199028     3334037131
erna1943spettacolo@gmail.com

Domenica 20 ottobre 2019 ore 11,00
76° ANNIVERSARIO DELLA BATTAGLIA D’ERNA

Ai Piani d’Erna, l’A.N.P.I. e i rappresentanti dell’Amministrazione comunale e Provinciale di Lecco  ricorderanno la Battaglia di Erna, inizio della Resistenza al nazi-fascismo nel nostro territorio.
Commento musicale dell’Orchestrina Majakovskij

Appuntamenti:
Salita in funivia – ore 10,30 al piazzale della funivia.

Salite a piedi:
da Lecco, ore 8.30 ritrovo al piazzale della funivia in collaborazione con S.E.L., (tempo di percorrenza 1 ora e30 circa)
da Calolziocorte, ore 7.00 ritrovo in Piazza Regazzoni – con adesione A.P.E. Lecco, (tempo di percorrenza 3 ore e 30 circa)
Pranzo presso Trattoria Milani – Erna, prenotazione entro 18 ottobre presso ANPI (tel.0341251361)
 

Ore 21.00 al Circolo Libero Pensiero di Rancio – Lecco, Polentata resistente” (12 euro)






Milano scende in piazza al fianco del popolo curdo!

La Turchia ha invaso il nordest della Siria.
Mentre il presidente Trump volta le spalle al popolo curdo, che in questi anni è diventato simbolo mondiale di Resistenza e sconfitto l’Isis in un Paese martoriato dalla guerra sacrificando tantissime vite, Erdogan invade Rojava, la regione curda siriana. Le parole del presidente americano usate per giustificare l’invasione turca offendono il popolo curdo e il ricatto di Erdogan – che minaccia di utilizzare i profughi come arma per costringere l’Europa a non intervenire – è meschino. Tutto questo deve essere fermato!
L’Italia, l’Europa e gli organismi internazionali non possono restare indifferenti: si metta in campo ogni sforzo possibile per bloccare l’invasione della Turchia in Siria. Fermatevi!
Lunedì 14 ottobre faremo sentire forte la nostra voce sotto al Consolato di Turchia. Appuntamento alle ore 18 in via Antonio da Canova 36, Milano

https://www.facebook.com/events/1453779464771154/




PER NON DIMENTICARE

L’8 ottobre 1944, nella zona di Premana, presso l’alpeggio di Casarsa, in uno scontro con i fascisti cadde Sala Fernando nato il 20 maggio 1927 a Cinisello, insieme a lui persero la vita altri tre partigiani:
Cereda Mario (Marino) nato a Rivolta d’Adda il 18 maggio 1922,
Pennati Guglielmo nato a Casatenovo il 23 marzo 1923,
Partigiano sconosciuto il cui corpo venne ritrovato nella primavera successiva.

Vicino al luogo dove caddero i quattro giovani partigiani è stata posta una targa commemorativa a ricordo del loro sacrificio








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105^ Giornata mondiale del migrante e del rifugiato
domenica 29 settembre 2019 in Villa Breme Forno – via Martinelli, 23 – Cinisello  Balsamo

Una giornata di riflessione e di festa organizzata da Umanità Migrante per riprendere un nuovo ciclo di iniziative dedicate ai temi della migrazione e dell’incontro per provare ad abbattere i muri che la diffidenza e la paura ci fanno erigere:
“ Non si tratta solo di migranti”, è questo il titolo che papa Francesco ha dato alla 105^ Giornata mondiale del migrante e del rifugiato che si celebrerà il 29 settembre. Si tratta dunque anche di noi, di noi e di come ci rapportiamo con loro, gli uomini, le donne, i bambini che vengono da altre esperienze, da altre culture, da altri mondi.