MEMORIA

La memoria è quel filo invisibile ma tenacissimo che tiene unite le comunità. La storia di un popolo non è solo un susseguirsi di date, di vittorie o di sconfitte, è innanzitutto il racconto di una identità fatta di cultura, sensibilità, simboli. Ci sono stati popoli che hanno subito tragiche diaspore ma solo quelli che hanno saputo conservare la memoria di sé sono riusciti a non perdere la speranza di un riscatto.
Quando l’Anpi insiste nella difesa della memoria non è solo per conservare quel patrimonio ideale che ha portato l’Italia a sconfiggere il nazifascismo avviando una nuova stagione di libertà. La verità è che solo ricordando chi siamo stati si può proseguire sulla strada della democrazia. Ed è questo l’insegnamento che non si deve mai dimenticare.

L’archivio fotografico Aned è online

La prima parte del Fondo fotografico Aned è consultabile online sul sito di Regione Lombardia Beni culturali, grazie all’impegno della Fondazione Memoria della Deportazione, che ne è anche Istituto di conservazione, su progetto di Massimo Castoldi (responsabile esecutivo), di Maddalena Cerletti (responsabile scientifico e catalogatore), di Vanessa Matta (supporto alle ricerche archivistiche) e di Elena Gnagnetti (supporto alle ricerche bibliografiche), e grazie al contributo accordato da Regione Lombardia. [leggi tutto]