Giovanni Pesce – una vita senza tregua

“Sei stato uomo di parte, fiero di esserlo, come di parte sono gli uomini costretti a scegliere e quindi a prendere posizione in un momento cruciale per la storia nazionale. Scelta che fu per la libertà, scelta che facesti per tutti; scelta che diviene chiara e pienamente compresa attraverso i tuoi scritti. La tua vita ha espresso una chiara eticità che contraddistingue gli uomini onesti, leali ed intransigenti. Moneta rara in tempi così difficili e confusi”

Tino Casali 18 settembre 2007

Venerdì 8 settembre 2017

CERIMONIA DI INTITOLAZIONE DELLA PIAZZA A GIOVANNI PESCE, COMANDANTE PARTIGIANO, MEDAGLIA D’ORO AL VALOR MILITARE

Giovanni Pesce, comandante partigiano, Medaglia d’oro al Valor Militare, esponente autorevole del Comitato nazionale dell’ANPI sin dalla sua costituzione.

L’intitolazione è stata decisa dalla Amministrazione Comunale di Milano, su proposta avanzata dall’ANPI Provinciale di Milano.

Nel corso della cerimonia sono intervenuti:

Simone ZAMBELLI, Presidente Municipio 8;

Giuseppe SALA, Sindaco di Milano;

Roberto CENATI, Presidente ANPI Provinciale di Milano

Tiziana PESCE, figlia di Giovanni Pesce e di Nori Brambilla Pesce.

Interventi di Roberto Cenati, Presidente ANPI Comitato Provinciale di Milano

8 settembre 2017 –  Intitolazione della piazza a Giovanni Pesce alla Cascina Merlata

28 luglio 2017 – Dedicata una piazza al Comandante partigiano Giovanni Pesce

6 Novembre 2012 – L’omaggio di Milano a Giovanni Pesce e a Nori Brambilla Pesce (Sala Alessi di Palazzo Marino). 

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Paderno Dugnano – L’ANPI non dimentica: 23 luglio 2017

Cerimonia conmemorativa presso la via a lui dedicata nel Comune di Paderno Dugnano, presenti numerosi nostri iscritti, rappresentanti del Consiglio Comunale attuale Marco Coloretti e Giovanni Giuranna, l’ex Sindaco Gianfranco Massetti, l’ANPI di Cinisello e Garbagnate con le conclusioni di Ketty Carraffa dell’Associazione Memoria Giovanni Pesce. L’ANPI di Paderno Dugnano ringrazia tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’evento!.. continua…

Donne e uomini della Resistenza – Giovanni Pesce

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Che cos’è l’ANPI

video realizzato da Kiné soc. coop. per l’ANPI di Colle Val d’Elsa.

A loro un forte ringraziamento per questa splendida narrazione audiovisiva che descrive in modo molto efficace i valori della Resistenza e le ragioni dell’antifascismo che ci accomunano.

Per info sul video, potete contattare l’ANPI di Colle Val d’Elsa
mailanpi.collevaldelsa@gmail.com

visita anche il sito dello sviluppatore

10 agosto 2017

73° ANNIVERSARIO DELL’ECCIDIO DI PIAZZALE LORETO

Le Associazioni della Resistenza, i familiari dei Caduti, gli Enti, le forze democratiche e antifasciste milanesi renderanno omaggio alla memoria dei Combattenti per la Libertà e nel contempo ribadiranno la permanente mobilitazione a tutela dei capisaldi sanciti nella Costituzione.
La commemorazione si svolgerà in Piazzale Loreto Giovedì 10 agosto 2017 a partire dalle ore 10,00 presso il Monumento 15 Martiri.

Programma:
Deposizione di corone alla stele che ricorda i 15 Martiri.

Interventi di rappresentanti delle istituzioni e di Sergio Temolo, figlio di Libero Martire di piazzale Loreto;
Coordina:
Roberto Cenati,
Presidente Comitato Permanente Antifascista;

La manifestazione antifascista
La manifestazione antifascista si svolgerà a partire dalle ore 21,00 in Piazzale Loreto presso il Monumento 15 Martiri:

Intervento di Roberto Cenati nella ricorrenza del 73° Anniversario dell’eccidio di piazzale Loreto – Giovedì 10 Agosto 2017

 

 

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La commemorazione

Pastasciutta antifascista

25 luglio 1943Quando la pastasciutta era in bianco e le camicie no…! 

Alla caduta del Fascismo, il 25 luglio del 1943, fu grande festa a Casa Cervi, come in tutto il Paese. Una gioia spontanea di molti italiani che speravano nella fine della guerra, nella morte della dittatura. La Liberazione verrà solo 20 mesi dopo, al prezzo di molte sofferenze. Ma quel 25 luglio, alla notizia che il duce era stato arrestato, c’era solo la voglia di festeggiare.

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Pastasciutta antifascista – 2017

 

25 luglio 1943 – 25 luglio 2017

Quando la pastasciutta era in bianco e le camicie no…!

Alla caduta del Fascismo, il 25 luglio del 1943, fu grande festa a Casa Cervi, come in tutto il Paese. Una gioia spontanea di molti italiani che speravano nella fine della guerra, nella morte della dittatura. La Liberazione verrà solo 20 mesi dopo, al prezzo di molte sofferenze. Ma quel 25 luglio, alla notizia che il duce era stato arrestato, c’era solo la voglia di festeggiare. A Campegine, i Cervi insieme ad altre famiglie del paese, portarono la pastasciutta in piazza, nei bidoni per il latte. Con un rapido passaparola la cittadinanza si riunì attorno al carro e alla “birocia” che aveva portato la pasta. Tutti in fila per avere un piatto di quei maccheroni conditi a burro e formaggio che, in tempo di guerra e di razionamenti, erano prima di tutto un pasto di lusso.

C’era la fame, ma c’era anche la voglia di uscire dall’incubo del fascismo e della guerra, il desiderio di “riprendersi la piazza” con un moto spontaneo, dopo anni di adunate a comando e di divieti.

Di quel 25 luglio, di quella pagina di storia italiana è rimasto poco nella memoria collettiva. Eppure c’è stato, in tutta Italia e in quella data, uno spirito genuino e pacifico di festa popolare: prima dell’8 settembre, dell’occupazione tedesca, della Repubblica di Salò. Prima delle brigate partigiane e della Lotta di Liberazione.

Patria Indipendente

Pane e partigiani di Mirella Alloisio

“Fondamentalmente avevamo sempre fame”: un documentario, a cura di Slow Food Alta Umbria e dell’ANPI, che ci aiuta a scoprire la quotidianità della Resistenza armata e la solidarietà del mondo contadino… continua…

L’ESCALATION DEI NEOFASCISMI E IL RUOLO DELLE ISTITUZIONI

sabato 8 luglio 2017

Milano e la Lombardia sono state da tempo scelte dalle organizzazioni neofasciste e neonaziste come luoghi di incontro, di convegni e manifestazioni anche a livello europeo. Il fenomeno sta sempre più assumendo dimensioni che destano profonda preoccupazione in tutti noi che crediamo nella democrazia e nei principi sanciti dalla Costituzione repubblicana.

L’irruzione, il 29 giugno scorso a Palazzo Marino di militanti di Casa Pound, resisi protagonisti di saluti romani, violenze ed aggressioni, mentre era in corso la seduta del Consiglio Comunale democraticamente eletto dai cittadini, costituisce un fatto di una gravità senza precedenti. Non si era mai verificata, nel dopoguerra, una incursione di neofascisti nel cuore politico di Milano.
L’assalto a Palazzo Marino e la contestazione al Sindaco Sala rappresentano un salto di qualità nella sfida alle istituzioni nella città Medaglia d’oro della Resistenza.
Per queste ragioni il Comitato Permanente Antifascista contro il terrorismo per la difesa dell’ordine repubblicano ha promosso, d’intesa con il Comune di Milano, un incontro pubblico sul tema “L’escalation dei neofascismi e il ruolo delle istituzioni”.

L’incontro avrà luogo sabato 8 luglio 2017 alle ore 9.30 a Palazzo Marino – Sala Alessi.

Interverranno:

Roberto Cenati, Presidente del Comitato Permanente Antifascista;
Massimo Bonini, Segretario generale della Camera del Lavoro Metropolitana di Milano;
Giuseppe Sala, Sindaco di Milano;
Carlo Smuraglia, Presidente Nazionale dell’ANPI.

intervento di Roberto Cenati all’incontro pubblico su “Escalation neofascista e ruolo delle istituzioni”– Palazzo Marino – sabato 8 luglio 2017