33. Iniziative e manifestazioni nella ricorrenza del 70° della Liberazione

La manifestazione del 25 aprile 2015, preceduta in mattinata dal discorso al Piccolo Teatro del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha registrato la partecipazione di oltre  150.000 persone ed è senz’altro la meglio riuscita degli ultimi vent’anni.
Oltre alle centinaia di iniziative realizzate nei Comuni della città metropolitana, dalle Sezioni ANPI, abbiamo realizzato, come ANPI Provinciale di Milano, un programma molto intenso per il 70° della Liberazione che ha dato a tutti il segnale che siamo un’Associazione viva  e in grado di promuovere iniziative politiche e culturali.
Abbiamo organizzato a Milano una serie di significative mostre allestite tra marzo e dicembre del 2015.
Voglio innanzitutto ricordare la mostra sulla storia dell’alimentazione durante il fascismo e la Resistenza “Dal pane nero al pane bianco”, promossa dalla nostra Associazione, in collaborazione con l’Archivio della Camera del Lavoro di Milano, con l’Insmli e con l’Isec esposta al Museo del Risorgimento dal 21 aprile al 28 giugno 2015. La mostra, inserita nel catalogo delle grandi mostre per Expo in città, ha riscosso un grande successo. Sono stati oltre 4.000 i visitatori, con numerosi giovani delle scuole milanesi e della provincia.
Altra realizzazione è stata quella relativa ad “Artisti e Resistenze”, in collaborazione con un gruppo di qualificati critici, storici d’arte e artisti milanesi con esposizione di quadri su Giandante X, straordinario artista e patriota, di opere di Bianca Orsi, scultrice centenaria e medaglia di bronzo della Resistenza, sino ai Disegni della Resistenza, provenienti dalla  preziosa collezione De Micheli e presentati insieme a una raccolta di giornali e manifesti dell’epoca. E’ stata inoltre allestita una rassegna di opere di cinquanta artisti contemporanei sul tema Continuità e attualità della Resistenza, oltre ad una mostra su Aldo Carpi, artista, direttore dell’Accademia di Brera, promossa dall’Insmli, dall’Accademia di Brera, dall’Università di Milano, in collaborazione con la nostra Associazione, con l’Aned, con la Fondazione Memoriale della Shoah, con la comunità Ebraica, con il Comune di Milano.
Ulteriori mostre che hanno riscosso un grande successo si sono incentrate sul tema design resistente a Sesto San Giovanni, sulla Resistenza operaia a Berlino,  sul settantesimo della Liberazione: “Gli eroi son tutti giovani e belli” presentata il 28 aprile 2015 in Regione.
Altra importante ed apprezzata esposizione è stata quella allestita, per sette giorni, al Trotter, nell’ambito di Milanosifastoria sulla scuola sotto il fascismo.
Abbiamo poi promosso: un  Convegno su Eugenio Curiel in Statale, un’iniziativa su Cinque storie di donne a Palazzo Isimbardi, un  ciclo di incontri organizzati da ANPI Provinciale e Casa della Cultura sul tema “La lunga Resistenza al fascismo” e il Convegno su : “Milano Capitale della Resistenza” a Palazzo Marino.
Particolarmente significativo lo spettacolo di quattro Scuole medie Superiori (2 di Milano e 2 di Sesto San Giovanni) al Teatro dell’Elfo l’8 aprile 2015, organizzato dal Laboratorio di formazione e ricerca teatrale Extramondo, con il patrocinio oneroso dell’ANPI.
Due importanti iniziative istituzionali si sono svolte in Prefettura: il 23 marzo è stato presentato il libro sul ruolo dei Vigili del Fuoco a Milano; il 27 aprile alla presenza delle autorità si è svolta, preceduta da un convegno, la cerimonia dello  scoprimento della lapide dedicata ad colonnello della Guardia di Finanza Alfredo Malgeri che il 26 aprile 1945 ha occupato con i suoi uomini la Prefettura e completato la liberazione di Milano.
Particolare successo ha avuto il viaggio organizzato da ANPI, ANED, Comune di Milano al lager di Mauthausen, con una grande e importante manifestazione a livello europeo. 
Tra le realizzazioni voglio ricordare l’opuscolo che riporta il logo dell’ANPI, della Questura di Milano, con la prefazione di Luigi Savina, ora Vice capo vicario nazionale della Polizia,  dedicato alla Guardia di Pubblica Sicurezza Antonio Marino, ucciso da una bomba a mano, il 12 aprile 1973, nel corso di una manifestazione non autorizzata dalla Questura di Milano, organizzata dall’MSI.
Promotore di quella manifestazione era l’allora commissario straordinario della Federazione milanese dell’MSI Servello che non ha mai rinnegato le sue nostalgie fasciste, iscritto nel novembre, tra le personalità che hanno dato lustro a Milano, al Famedio del Monumentale, atto questo profondamente offensivo di Milano città Medaglia d’Oro della Resistenza.
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